Le grandi figure femminili nella storia

Altrove sul sito abbiamo parlato di storia lineare e ciclica, ma è fuori di dubbio che i grandi eventi della storia del mondo debbano tutto alla personalità di alcuni personaggi chiave. Uomini e donne le cui iniziative e decisioni sono state fondamentali nel mettere in moto movimenti e cambiamenti poi abbracciati da milioni di persone.
Questo focus è dedicato proprio ad alcune di queste figure, in particolare a quelle femminili, che per lo più e per le modalità delle loro azioni sono state più che rivoluzionarie: delle vere e proprie ribelli che hanno agito sole, senza rete, andando contro la società della loro epoca. Il tempo ha dato loro ragione, ma che fatica riconoscere la loro genialità!
Da Ipazia a Hedy Lamarr, creative quasi dimenticate
Non c’è solo Cleopatra fra le donne che hanno reso grande l’Egitto: Ipazia di Alessandria, assassinata nel 415 d.C., fu una matematica e astronoma oltre che una filosofa a capo della scuola platonica, prima donna della Storia a ricoprire questo ruolo e, purtroppo, prima anche a essere considerata vittima del fanatismo religioso, a causa del quale ne vennero distrutti gli scritti.
Un’altra donna dalle intuizioni geniali fu Hedy Lamarr: proprio l’attrice hollywoodiana, che non tutti sanno essere stata ingegnere e inventrice. Fu proprio sua l’idea per il Bluetooth, che oggi usiamo abitualmente coi nostri cellulari. Peccato che le fu rubata: si può leggere di più sull’episodio qui.
Non citata in questo articolo è una delle più singolari passioni della geniale artista austriaca naturalizzata americana: fu una delle prime personalità ad ammettere pubblicamente di essersi sottoposta a interventi di chirurgia plastica. All’epoca, sfortunatamente, non esistevano realtà come https://motiva.health/it/, e per questo le operazioni furono particolarmente dolorose: se la povera Hedy, pioniera in tutti gli aspetti della sua vita, fosse vissuta ai nostri giorni, non avrebbe avuto problemi di sorta!
E ancora, bisogna ricordare Mary Shelley: moglie del poeta Percy Bysshe Shelley, fu però l’autrice, ad appena 19 anni, di “Frankenstein”: può non sembrare molto, ma questo libro è stato all’origine del genere horror e fantascientifico, e da quel manoscritto sono derivate creazioni letterarie, artistiche, cinematografiche e musicali che hanno arricchito e intrattenuto l’umanità da generazioni a questa parte.
Infine, solo qualche riga per ricordare Eleonora d’Arborea, regina sarda nota per la raccolta di leggi “Carta de logu”, dove molto in anticipo sui tempi (visse nel XIV secolo) cancellava la schiavitù, vietava l’usura e poneva la tutela delle donne al centro dell’azione delle forze dell’ordine. Una pioniera!