Galleria Pietro Bazzanti e F.

Nel 1822 Pietro Bazzanti rileva lo studio di scultura in cui lavorava dal 1815 Luigi Bozzolini, l’ultimo discendente di una famiglia di ornatisti che fin dal Seicento avevano lavorato negli stessi locali per la Famiglia Corsini; lo studio e la galleria diventa uno dei più grandi e qualificati studi di scultura in marmo dell’epoca.
Quando nel 1960 subentra nella proprietà la famiglia Marinelli, vecchi fonditori fiorentini, proprietari della Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli, si aggiunge alla qualificata collezione di sculture in marmo, una vasta scelta di sculture in bronzo di loro produzione che danno nuovo impulso alla galleria sia per la qualità sia per la vastità dei soggetti classici o originali. La Fonderia Marinelli è nota per la sua raccolta di calchi negativi di opere antiche e rinascimentali da cui ricava i celebri bronzi.
Dal binomio Bazzanti-Marinelli nasce così un’apprezzata testimonianza dell’artigianato artistico fiorentino nel mondo.

Mazzetti d'Altavilla

Mazzetti d’Altavilla – Distillatori dal 1846 rappresenta la più storica grapperia del Nord-Ovest e una delle più antiche di tutta Italia. Fondata 172 anni fa nel cuore del Monferrato, Casa Mazzetti distilla ogni anno freschissime vinacce dei più nobili vitigni piemontesi diventando così espressione di un territorio e di Grappe km 0.
Pregiati i Distillati giovani e invecchiati e le Riserve, affiancate dai Brandy, le Acquaviti d’Uva, i Liquori, la Frutta al Liquore Flambar ed altre golosità, tutte presenti nei migliori negozi italiani, presso i Grappa Store di Altavilla Monferrato, Marcallo (Mi) e Milano e in numerosi paesi stranieri.
Attenta alla qualità della materia prima e all’impatto ambientale (la struttura è “Verde Dentro” grazie alla filosofia “green” di approvvigionamento energetico), Casa Mazzetti è scrupolosa anche nel connubio fra packaging e arte, scegliendo soluzioni di rara bellezza e di immediato fascino grazie ad una meticolosa ricercatezza curata personalmente dalla Famiglia Mazzetti e dalle molte rappresentanti femminili che fanno di quest’azienda una Distilleria “rosa”.
In cima ad Altavilla Monferrato la pregevole sede accoglie ospiti italiani e stranieri interessati a emozionanti tour. Qui sono visitabili anche la Galleria Artistica “170 Anni di Grappa”, inaugurata nel 2016 in occasione dell’importante traguardo aziendale, e la Cappella Votiva “La Rotonda”, splendido gioiello architettonico situato nel Parco Storico e risalente al 1808, oltre che restaurato per volere della stessa Famiglia Mazzetti.
L’elegante Cantinone della Magione Mazzetti d’Altavilla, l’emozionale Galleria della Grappa, la suggestiva Barricaia e la Distilleria sono spazi capaci di ammaliare i visitatori da tutto il mondo che ogni giorno, dal lunedì alla domenica, si recano in cima alla collina di Altavilla Monferrato per conoscere la storia e le sfumature di un Distillato di pregio in un contesto paesaggistico di rara bellezza, inserito nel cuore delle colline monferrino Unesco.

Banca Sella Holding S.p.A.

Banca Sella. Una tradizione unica.
Banca Sella
Il “fare banca” non è un mestiere come tutti gli altri; la banca infatti per i propri Clienti è qualcosa di più di un semplice fornitore. Solo facendo bene il proprio mestiere infatti, nel rispetto di un comportamento etico, è possibile creare valore non solo per l’Azienda, ma per tutti gli Stakeholder.
Un comportamento responsabile, ispirato a valori etici è infatti alla base di una crescita sana e duratura del gruppo Sella così come del suo contributo allo sviluppo sostenibile del territorio e della comunità locale e finanziaria.
 
Una storia che inizia nell’Ottocento
La storia del gruppo Sella affonda le proprie radici alla fine dell’Ottocento, quando alcuni rappresentanti della famiglia Sella, che da oltre tre secoli erano imprenditori tessili, deliberarono di fondare un istituto bancario. Emblematica la figura di Quintino Sella (1827-1884) che ricoprì la carica di Ministro delle Finanze nell’Italia Risorgimentale, riuscendo a raggiungere il pareggio del bilancio dello Stato. Fu proprio lui che concepì l’idea di creare un istituto di credito e trasmise il suo intendimento a figli e nipoti, che realizzarono l’importante progetto nel 1886. A dirigere la banca fu designato Gaudenzio Sella (1860-1934) che, il 23 agosto 1886, insieme ai suoi fratelli e cugini, firmò l’atto costitutivo della nuova banca “Gaudenzio Sella & C.”; il 1° settembre di quello stesso anno apriva i battenti il primo sportello bancario. Nel 1992 è stato costituito l'attuale gruppo Sella.
Da più di 130 anni dalla fondazione, il controllo del Gruppo è sempre detenuto dalla famiglia Sella.
 
Il gruppo Sella oggi
Attualmente il gruppo Sella è una realtà organizzata composta da società che operano in molteplici aree di business e offrono una gamma di prodotti e servizi bancari e finanziari.
Oggi il Gruppo è attivo in particolare nei settori di banca commerciale, private banking, sistemi di pagamento e finanza. É leader nel mercato italiano nel settore dei pagamenti e-commerce e tra i principali operatori nei sistemi di pagamento elettronici e nelle soluzioni digitali.
 
L’importanza dell’innovazione
La lunga tradizione del Gruppo è fondata sulla costante capacità di innovare e innovarsi, per offrire ai Clienti un servizio sempre migliore e soluzioni innovative e di qualità.
Da sempre infatti il Gruppo è stato promotore e realizzatore di soluzioni innovative: ad esempio è stato tra i primi in Italia ad avviare i servizi di banca on line, di trading on line e di e-commerce
Venendo ai tempi più recenti, nel 2013 nasce SELLALAB, il centro d'innovazione del gruppo Sella rivolto a startup consolidate e aziende corporate con l’obiettivo di supportare i processi di open innovation e trasformazione digitale, come Hype, la prima soluzione di moneta elettronica mobile only in Italia, lanciato nel 2015, che trasforma e semplifica il modo di gestire e vivere il denaro, rendendo più accessibili i servizi di banking e pagamento.
Nel 2017 il Gruppo promuove a Milano la nascita del Fintech District, punto di accesso all'ecosistema fintech italiano che riunisce startup, imprenditori, istituzioni finanziarie, investitori e università, per favorire lo sviluppo dell'industria finanziaria del futuro e la crescita delle imprese del settore.
Nel corso dello stesso anno lancia la prima Open Banking Platform italiana basata su API (Application Programming Interface, semplici librerie di integrazione) consentendo così a imprese e startup di far dialogare in modo automatico le piattaforme informatiche con i sistemi della banca e aprendo alla nuova era della personalizzazione totale dei servizi bancari da parte dei Clienti.
Nel 2018 lancia Fabrick, un ecosistema finanziario open che abilita e promuove la collaborazione tra banche, corporate e fintech al fine di creare soluzioni innovative per i propri Clienti finali, attraverso la piattaforma API Fabrick Platform.

Aceto Balsamico del Duca

Azienda tra le più antiche di Modena e primo produttore di Balsamico iscritto alla Camera di Commercio, "Aceto Balsamico del Duca" affonda le radici alla fine dell’Ottocento: è nel 1891 che il capostipite Adriano Grosoli apre la “Premiata salumeria” dove inizia la vendita di specialità alimentari, tra cui l’Aceto Balsamico. Da subito l’azienda si distingue per la qualità dei prodotti, riconosciuta già nel 1927 a Genova, in occasione dell’Esposizione Internazionale, durante la quale viene conferito il “Diploma di Gran Premio e Medaglia d’Oro per la speciale lavorazione di prodotti tradizionali”.  
Gli anni passano e le specialità della Premiata Salumeria di Adriano Grosoli diventano sempre più rinomate: matura l’idea di ampliare la produzione di Aceto Balsamico, vera passione di famiglia. È così che insieme alla moglie Luciana, Adriano - nipote e omonimo del fondatore - decide di variare il nome in “Aceto Balsamico del Duca” e contraddistinguere il prodotto con l’immagine del Duca Francesco I d’Este, tra i più famosi e appassionati produttori di quel balsamo molto apprezzato alla corte degli Estensi.
L’azienda oggi esprime l’esperienza di quattro generazioni, che seguendo fedelmente le originali ricette di famiglia, realizza un’eccellenza apprezzata in tutto il mondo. Dal 1980 sono entrate nella gestione Mariangela e Alessandra, figlie di Adriano, che hanno portato l’azienda ad una notevole espansione aumentandone il prestigio sui mercati esteri.
Aceto Balsamico del Duca ancora oggi ha sede a Spilamberto, patria del Balsamico, dove conserva il sito storico, dedicato all’invecchiamento del prezioso Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, in oltre 600 barili posti in un’antica fornace per la cottura dei mattoni, edificata intorno al 1600. Nel 1992 è stato inaugurato un nuovo stabilimento, ulteriormente ampliato tra il 2004 e il 2008 dove sono collocati i grandi tini di rovere destinati alla maturazione di Aceto Balsamico di Modena IGP, e l’elegante show room con vendita diretta al pubblico.
Tra le eccellenze che posizionano l'azienda ai vertici della produzione di Balsamico di qualità, vanno ricordate il Biologico, di cui l’azienda è stata pioniere, il “Solo Modena”, un balsamico a filiera corta ottenuto da sole uve raccolte nella provincia di Modena e insignito del “Premio 2009 - 2010 Responsabilità Sociale di Impresa” della Provincia di Modena e il prodotto dal 1891 frutto di una attenta rielaborazione di una ricetta originale del fondatore Adriano Grosoli.

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